Flavia Giulia Elena (latino: Flavia Iulia Helena; Drepanum, 248 circa – Treviri, 329) è stata Augusta dell'Impero romano, concubina (o forse moglie) dell'imperatore Costanzo Cloro e madre dell'imperatore Costantino I. I cristiani la venerano come sant'Elena Imperatrice.
I dati biografici di questo personaggio sono piuttosto scarsi. Sembra fosse stata una greca nativa di Drepanum, in Bitinia, nel golfo di Nicomedia (nell'odierna Turchia); suo figlio Costantino rinominò infatti la città in Helenopolis ("città di Elena") in suo onore, cosa che ha condotto successive interpretazioni ad indicare Drepanum come luogo di nascita di Elena.
Il vescovo e storico Eusebio di Cesarea, autore della Vita di Costantino, afferma che Elena aveva circa 80 anni dopo il suo ritorno dalla Palestina, riferendosi ad un viaggio avvenuto nel 326/328; Elena nacque dunque nel 248 o nel 250. Le fonti del IV secolo, che seguono il Breviarium ab Urbe condita di Eutropio, affermano che era di bassa condizione sociale. Aurelio Ambrogio è il primo a chiamarla stabularia, un termine traducibile come figlia di un oste pagano, o come "albergatrice" (che tiene osteria e annessa stalla). Nell'uso di Ambrogio si tratta di una virtù, in quanto il vescovo di Milano la definisce una bona stabularia, "buona locandiera". Altre fonti, specie quelle scritte dopo l'elevazione al trono imperiale di Costantino, ignorano la sua condizione sociale.
Non è noto quando Elena incontrò il suo futuro compagno, Costanzo Cloro. Lo storico Timothy Barnes ha suggerito che l'incontro ebbe luogo quando Costanzo, all'epoca al servizio dell'imperatore Aureliano, era stazionato in Asia minore per la campagna contro il Regno di Palmira; Barnes pone l'attenzione su di un epitaffio ritrovato a Nicomedia e riguardante uno dei protectores dell'imperatore, un possibile indizio della presenza di Aureliano in Bitinia poco dopo il 270.L'esatta natura legale del loro legame è sconosciuta. Le fonti non sono concordi su questo punto, alle volte chiamando Elena "moglie" di Costanzo e altre volte si riferiscono a lei come "concubina". Girolamo, forse confuso dalla terminologia vaga delle sue fonti, si riferisce a lei in entrambi i modi. Alcuni studiosi sostengono che i due genitori di Costantino fossero legati da un matrimonio de facto, non riconosciuto dalla legge, altri affermano si trattasse di un matrimonio in piena regola, in quanto le fonti che sostengono questo tipo di relazione sono le più affidabili...
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