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I SANTI DEL GIORNO: 22 agosto, Beata Maria Vergine Regina

Beata Maria Vergine Regina

ALCUNI DIPINTI SU MARIA VERGINE REGINA

Sandro Botticelli - Magnificat - Uffizi Firenze

Magnificat - Uffizi Firenze


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Sandro Botticelli, vero nome Alessandro Filipepi (Firenze, 1º marzo 1445 – Firenze, 17 maggio 1510)


Sandro Botticelli, vero nome Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi (Firenze, 1º marzo 1445 – Firenze, 17 maggio 1510), è stato un pittore italiano
Sandro Botticelli nacque a Firenze nel 1445 in via Nuova (oggi Via del Porcellana), ultimo di quattro figli maschi, e crebbe in una famiglia modesta ma non povera, mantenuta dal padre, Mariano di Vanni Filipepi, che faceva il conciatore di pelli ed aveva una sua bottega nel vicino quartiere di Santo Spirito. Numerosi erano infatti nella zona di Santa Maria Novella (dove si trova via del Porcellana) i residenti dediti a tale attività, facilitata dalla prossimità delle acque dell'Arno e del Mugnone.
I primi documenti sull'artista sono costituiti dalle dichiarazioni catastali (dette "portate al Catasto"), vere e proprie denunce dei redditi in cui i capifamiglia erano obbligati a comunicare il loro stato patrimoniale, elencando i propri beni, le rendite e le spese da essi sostenute nel corso dell'anno. In quello di Mariano Filipepi del 1458, troviamo citati i quattro figli maschi Giovanni, Antonio, Simone e Sandro: quest'ultimo, di tredici anni, viene definito "malsano", con la precisazione che "sta a leggere", da cui alcuni studiosi hanno voluto desumere un'infanzia malaticcia che avrebbe portato a un carattere introverso, leggibile poi in alcune sue opere dal tono malinconico e assorto.
Il fratello Antonio era orefice di professione (battiloro o 'battigello'), per cui è molto probabile che il giovane Sandro abbia ricevuto una prima educazione presso la sua bottega da cui gli derivò il soprannome, mentre sarebbe da scartare l'ipotesi di un suo tirocinio avvenuto presso quella di un amico del padre, un certo maestro Botticello, come riferisce il Vasari nelle Vite, dal momento che non esiste alcuna prova documentaria che confermi l'esistenza di questo artigiano attivo in città in quegli anni.
Il nomignolo pare invece che fosse stato inizialmente attribuito al fratello Giovanni, che di mestiere faceva il sensale del Monte (un funzionario pubblico) e che nella portata al catasto del 1458 veniva vochato Botticello, poi esteso a tutti i membri maschi della famiglia e dunque adottato anche dal pittore...


Maria (in ebraico: מרים, Myrhiàm; aramaico: Maryām; greco: Μαριάμ Mariam, Μαρία/Μαρίη Mar María; arabo: مريم, Maryam), detta anche Maria di Nazareth, è la madre di Gesù.
Venerata come "Santissima Madre di Dio" dai cattolici e dagli ortodossi (che la onorano del titolo di Θεοτόκος, Theotókos), la sua santità è comunque riconosciuta dalla Comunione anglicana e anche da confessioni protestanti come quella luterana. Soprattutto in Italia è usato anche il titolo di Madonna.
Facendo riferimento anche al passo evangelico sotto evidenziato, Maria, la Madre di Gesù Cristo Dio è un modo ortodosso ed esaustivo di riferirsi a Maria:
"la" (Madre di Dio) in quanto protagonista di un evento unico e irripetibile, quale è l'Incarnazione,
"Gesù", che in ebraico antico vuol dire Il Salvatore: il nome di persona che Ella diede a suo Figlio, secondo la volontà di Dio che gli fu annunciata dall'Arcangelo Gabriele,
"Cristo": che in greco antico vuol dire l'Unto del Signore,
"Dio": "Figlio di Dio" nel Vangelo, e poi anche Dio stesso, come sarà compreso nella successiva definizione del Mistero della Trinità: Gesù Cristo Dio è la Seconda Persona della Santissima Trinità.
In sintesi: Maria, da Madre di Dio (Theotókos) a Madre di Gesù Cristo Dio.
Per completezza, l'uso del nome di sola "Madre di Cristo", noto come tesi nestoriana, fu dichiarato eretico dal Concilio di Efeso (431 d.C.). Sono ben noti casi di Unzione di Dio per i Re di Israele, come Davide e Salomone, puri esseri umani, senza la natura divina di Gesù Cristo Dio.
I primi cristiani, appunto, perseguitati dai Romani riassumevano la loro fede in un codice segreto, noto solo a loro per riconoscersi, con un acronimo, uno dei più antichi a noi noti. L'acronimo era il nome comune del greco antico ἰχθύς (Ic(h)tùs, in cui ogni lettera era l'iniziale di un'altra parola greca): Iησοῦς Χριστός, Θεοῦ ͑Υιός, Σωτήρ= Gesù Cristo Figlio di Dio Salvatore.
Maria, madre di Gesù Cristo Dio, suo unico figlio, è detta Vergine in diversi passi biblici: Atti 1:14, Matteo 2:11 e 1:23, Luca 1:27 e poi Luca 1:34-38.
Altrove, si afferma anche che Maria, madre di Gesù Cristo Dio, era collegata alla nobile discendenza di Davide, Re di Israele: Salmi 132:11, e Vangelo di Luca 1:32; e per tramite di Elisabetta (madre del Battista), parente di Maria in Luca 1:36, dove a sua volta Elisabetta era discendente del sommo sacerdote Aronne in Luca 1:5. A tutto questo, si aggiunge la genealogia di Gesù dal ramo paterno e materno... CONTINUA SU WIKIPEDIA - OPPURE LEGGI SU WATICANNEWS.VA




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