I SANTI DEL GIORNO: 8 aprile Sant'Amanzio di Como (IV secolo – Como, 8 giugno 450)
Sant'Amanzio di Como (IV secolo – Como, 8 giugno 450)
Sant'Amanzio di Como (IV secolo – Como, 8 giugno 450) è stato il terzo vescovo di Como, dopo Felice e Probino.
Una leggenda medievale lo vuole nato in Britannia (più precisamente a Canterbury, prima dell'abbandono della provincia da parte dell'imperatore Onorio nel 410), dignitario imperiale e, secondo alcune fonti, addirittura parente per parte di madre, forse nipote, di Teodosio II. La moderna storiografia considera con un certo scetticismo questa possibilità. In realtà, come per sant'Eupilio, vescovo di Como nel VI secolo, riguardo alle origini dei vescovi sarebbero state date delle interpretazioni esagerate o per via di un culto extra-diocesano o per spirito di grandezza. Come Eupilio – nome connesso al locale lago di Pusiano, chiamato in latino Éupĭlis – fu immaginato dalla tradizione come originario o di Utica in Africa o di Utrecht in Olanda, sarebbe in realtà nativo del centro urbano altolariano di Montecchia (in latino Mons Utechia o Mons Techia), luogo di altri eventi significativi della storia ecclesiastica comense (martirio di san Fedele, scuola monastica di sant'Antonio di Lerino, ultima sede e luogo della morte di san Miro); così Amanzio, indicato dalle fonti più antiche come nato a Cantium, non sarebbe originario di Canterbury (anch'essa in latino ha nome Cantium) – da cui tutte le speculazioni su possibili collegamenti con la storia britannica e la ricerca di parentele illustri – ma di Canzo, paese in provincia di Como precocemente evangelizzato grazie alla facilità di accesso da Milano (faceva parte dell'unità missionaria di Incino, dove era presente già da tempi antichi il fonte battesimale)...