santi nati nel giorno




I SANTI DEL GIORNO: 12 giugno San Leone III, papa (Roma, 750 – Roma, 12 giugno 816)

San Leone III, papa (Roma, 750 – Roma, 12 giugno 816)



Papa Leone III


×
Raffaello Sanzio (Urbino, 28 marzo o 6 aprile 1483 – Roma, 6 aprile 1520)


Raffaello Sanzio (Urbino, 28 marzo o 6 aprile 1483 – Roma, 6 aprile 1520) è stato un pittore e architetto italiano, tra i più celebri del Rinascimento. Considerato uno dei più grandi artisti d'ogni tempo, la sua opera segnò un tracciato imprescindibile per tutti i pittori successivi e fu di vitale importanza per lo sviluppo del linguaggio artistico dei secoli a venire, dando vita tra l'altro a una scuola che fece arte "alla maniera" sua e che va sotto il nome di manierismo.
Modello fondamentale per tutte le accademie fino alla prima metà dell'Ottocento, la sua influenza è ravvisabile anche in pittori del XX secolo come Salvador Dalì
Raffaello nasce a Urbino «l'anno 1483, in venerdì santo, alle tre di notte, da un tale Giovanni de' Santi, pittore non meno eccellente, ma sì bene uomo di buono ingegno, e atto a indirizzare i figli per quella buona via, che a lui, per mala fortuna sua, non era stata mostrata nella sua bellissima gioventù»[3]. La notizia del Vasari comporta che Raffaello sia nato il 28 marzo. Tuttavia esiste un'altra versione secondo la quale il giorno di nascita del maestro urbinate dovrebbe essere il 6 aprile, e ciò sulla base della lettera di Marcantonio Michiel ad Antonio Marsilio (confermata dal noto epitaffio, un tempo ritenuto opera di Pietro Bembo e oggi invece attribuito al poeta Antonio Tebaldeo) che sottolinea come la data del giorno e dell'ora di morte di Raffaello, apparentemente coincidente con quella di Cristo - ore 3 del 6 aprile, venerdì prima di Pasqua - corrispondano esattamente con la data della sua nascita. Naturalmente, tutto questo ha il sapore della leggenda e se si può ritenere sufficientemente certo il giorno della sua morte, non può essere così per quello della sua nascita.
Raffaello (ritratto bambino dal padre nella Cappella Tiranni in Cagli) fu il primo e unico figlio di Giovanni Santi e di Magia di Battista di Nicola Ciarla. Il cognome "Sanzio" infatti non è che una delle possibili declinazioni di "Santi", in particolare derivata dal latino "Sancti" con cui Raffaello sarà poi solito, nella maturità, firmare le sue opere. La madre morì di lì a poco, il 7 ottobre 1491. Il padre si risposò poco dopo con una certa Berardina di Piero di Parte, dalla quale ebbe la figlia Elisabetta. Con le due donne la famiglia del padre ebbe liti per motivi finanziari.
Nella formazione di Raffaello fu determinante il fatto di essere nato e di aver trascorso la giovinezza a Urbino, che in quel periodo era un centro artistico di primaria importanza che irradiava in Italia e in Europa gli ideali del Rinascimento. Qui Raffaello, avendo accesso con il padre alle sale del Palazzo Ducale, ebbe modo di studiare le opere di Piero della Francesca, Luciano Laurana, Francesco di Giorgio Martini, Pedro Berruguete, Giusto di Gand, Antonio del Pollaiolo, Melozzo da Forlì e altri...


Leone III (Roma, 750 – Roma, 12 giugno 816) è stato il 96º papa della Chiesa cattolica dal 26 dicembre 795 alla sua morte.
Poco si sa della sua vita precedente all'elezione al Soglio pontificio. Nato e cresciuto a Roma, prete di origine modesta e privo di appoggi fra le grandi famiglie romane, maturò notevoli esperienze negli uffici lateranensi. Al momento della sua elezione era cardinale prete di Santa Susanna. Fu eletto pontefice all'unanimità il 26 dicembre 795, giorno in cui il suo predecessore, papa Adriano I, veniva sepolto, e fu consacrato il giorno successivo.
Il suo primo atto fu di comunicare la propria elezione al re dei Franchi Carlo Magno, recapitandogli le chiavi della Tomba di Pietro (a simboleggiare la conferma del ruolo del re come custode della religione) e lo stendardo di Roma (simbolo politico con il quale Carlo Magno veniva riconosciuto difensore armato della fede). In Carlo si compendiava dunque tutto il potere politico, sempre però nell'ambito della protezione della Mater Ecclesia, mentre al papa rimaneva tutto il potere religioso. Ma in questo modo il potere di Carlo Magno rientrava comunque nella supremazia della Chiesa, mentre il re dei Fanchi vedeva le cose esattamente all'opposto: una Chiesa che si riconosceva figlia dell'autorità politica e religiosa unificata nella persona del sovrano. E in questo senso replicò al pontefice, dichiarando che era sua funzione difendere la Chiesa, mentre compito del papa, in quanto primo tra i vescovi, era quello di pregare per il regno e per la vittoria dell'esercito. Carlo Magno era assolutamente convinto di questa suddivisione dei ruoli e di essere lui (tranne che in campo teologico) il responsabile della gestione della Chiesa, e lo dimostrò con le continue interferenze in campo ecclesiastico. Il papa, del resto, non aveva il polso del predecessore per opporsi alla pretese del re....

×



CERCA SULLA MAPPA

Cerca gli artisti sulla mappa



Cerca per sesso, anno, nazione

Cerca per sesso, anno, nazione



Cerca nel sito

Cerca in atelierdesarts


Ricerca santi

Cerca Santi ed Eventi

nelle opere degli artisti




Data Base Arte

l'Arte negli archivi dal web



Le Note sull'Arte in eBook e pdf

Le Note sull'Arte in eBook e pdf



Video Arte

l'arte nei video dal web



Musei in Italia

i Musei in Italia

in costruzione

Aggiorna le preferenze sui cookie