Simmaco (Sardegna, ... – Roma, 19 luglio 514) è stato il 51º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica, che lo venera come santo. Il suo papato durò dal 22 novembre 498 alla sua morte. È noto in particolare per lo scisma causato dalla sua lotta contro Lorenzo, considerato antipapa.
Secondo il Liber Pontificalis, Simmaco nacque in Sardegna, in località e data ignote, da un certo Fortunato. Fu battezzato a Roma[1], dove divenne diacono sotto papa Anastasio II.
Il 22 novembre 498, immediatamente dopo la morte del suo predecessore, presso la Basilica Laterana, Simmaco venne eletto papa dalla maggioranza del clero, che non aveva approvato l'atteggiamento morbido del predecessore papa Anastasio II nei confronti della Chiesa Orientale, e da una parte dei senatori di Roma. Ma più tardi, nello stesso giorno, una fazione dissidente riunitasi presso la basilica di Santa Maria Maggiore elesse l'arciprete Lorenzo, elezione appoggiata dal partito bizantino e dai rimanenti senatori. Secondo Teodoro Lettore[2], la fazione laurenziana fu aiutata dal denaro elargito dal ricco senatore Festo, che sperava di influenzare Lorenzo in modo da fargli firmare l'Henotikon, l'editto di fede dell'imperatore Zenone; al fianco di Simmaco si schierò però l'influente senatore Anicio Probo Fausto. ..
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