I SANTI DEL GIORNO: 11 maggio San Francesco De Geronimo
San Francesco De Geronimo (Grottaglie, 17 dicembre 1642 – Napoli, 11 maggio 1716)
ambito romagnolo XVIII secolo
Francesco De Geronimo (Grottaglie, 17 dicembre 1642 – Napoli, 11 maggio 1716) è stato un gesuita italiano, proclamato beato nel 1806 da papa Pio VII e santo da papa Gregorio XVI nel 1839. Francesco De Geronimo (anche Di Girolamo o De Gerolamo) venne al mondo il 17 dicembre 1642 nell’antichissima città di Grottaglie, a pochi chilometri da Taranto. Primogenito di undici figli, di cui tre ecclesiastici (Giuseppe Maria, Cataldo e Tommaso), nacque dall’unione di Giovanni Leonardo De Geronimo (1619) con Gentilesca Roy (1621), figlia di Antonio, che in seguito prese il cognome di Gravina per l'insistenza del popolo nel designarla con il nome della città di provenienza. La sua famiglia fu qualificata dai biografi contemporanei come «onorata» e «decorosa». Il padre e la madre di Francesco provenivano entrambi da famiglie benestanti. Il casato del padre, quello dei de Geronimo, dai documenti d’archivio, risulta essere stato uno dei più antichi e ragguardevoli della regione. Il primo catasto onciario di Grottaglie, che risale al 1447, registra i De Geronimo fra i migliori proprietari del paese[3]. Atti notarili del secolo seguente li dicono possessori di quota parte dei beni locali di Caprarica e Giulianello, territori questi dove insistevano importanti masserie[4], e li danno iscritti nel ceto nobiliare col «nobile Giovanni Giacomo de Geronimo[5]» del quale si legge nel catasto del 1576: «vivit nobiliter[6]». La madre, appartenente ad una famiglia di industriali, contava essa pure nella sua discendenza pubblici amministratori e ragguardevoli sacerdoti[7]. Essa morrà nel 1663, all’età di quarantadue anni, vittima della sua maternità in seguito all’undicesimo parto...