Santo Stefano il Giovane in greco Στέφανος ό Νέος, Stéphanos ó Néos (Costantinopoli, 715; † Costantinopoli, 28 novembre 764) è stato un monaco e abate bizantino ; morì martire durante la persecuzione iconoclasta di Costantino V Copronimo.
Nacque a Costantinopoli nel 715. In giovane età Stefano si mise sotto la direzione di un eremita; in seguito entrò nel monastero di Monte Sant'Aussenzio, in Bitinia, dove divenne abate. Qui visse pregando e svolgendo il lavoro di copiatura di testi. In quel periodo l'imperatore iconoclasta Costantino Copronimo nella sua battaglia contro le immagini sacre aveva preso di mira in particolare i monaci. In seguito al concilio di Hiera, che nel 753 condannò i difensori delle icone.
L'egumeno Stefano si schierò apertamente contro le norme di questo Concilio, indetto dall'imperatore e non dal Papa, norme che saranno poi sconfessate con l'approvazione della venerazione delle immagini, nel successivo II Concilio di Nicea del 787.
Intanto Costantino V Copronimo nel giugno 762, ingiunse all'egumeno di Monte Sant'Aussenzio, il rispetto e l'adesione dei canoni promulgati a Hiera; essendosi questi rifiutato, fu condotto al monastero di Chrysopoli presso Costantinopoli e da lì inviato in esilio sull'isola di Proconneso, dove fu raggiunto anche dalla madre e da una sorella in precedenza monache presso il convento di Trikhinaréai.
Dopo un anno, nel 763, fu riportato a Costantinopoli dove più di 300 monaci erano stati messi in carcere a motivo del loro attaccamento alla causa del culto delle immagini. Dopo un altro anno di continue vessazioni e ingiurie, il 28 novembre 764, l'abate Stefano fu ucciso da alcuni ufficiali di palazzo, mentre erano in corso i festeggiamenti per l'imperatrice Eudossia, ma senza alcun ordine dell'imperatore. ..
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