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Alessandro Bonvicino, detto il Moretto (Brescia, 1492 - 1495 circa – Brescia, tra il 9 novembre e il 22 dicembre 1554)
Alessandro Bonvicino, detto il Moretto, o Moretto da Brescia (Brescia, 1492 - 1495 circa – Brescia, tra il 9 novembre e il 22 dicembre 1554), è stato un pittore italiano. Viene considerato uno dei tre grandi maestri del primo Rinascimento bresciano, assieme al Romanino e al Savoldo.
Nacque tra il 1492 e il 1495 da una famiglia di modesti artisti: il padre Pietro Bonvicino, figlio di un certo Bonvicino conosciuto come “Moretto”, e lo zio paterno Alessandro erano entrambi pittori. La famiglia era originaria di Ardesio in provincia di Bergamo e si era spostata nei primi anni del XV secolo a Brescia, dove probabilmente nacque Alessandro. Non vi sono documenti che confermino la località di nascita dell'artista, che viene indicativamente considerata Brescia. La data di nascita viene fissata intorno al 1498 essendo presente a Brescia una polizza d'estimo del 1548 nella quale il pittore si dichiara cittadino bresciano e cinquantenne. Si consideri inoltre che vi sono due documenti, sempre conservati a Brescia, del 15 marzo e del 19 aprile 1517, nei quali Il Moretto viene indicato presente per la prima volta a una seduta della Scuola del Santissimo Sacramento del duomo e alla riunione del Collegio generale dei pittori di Brescia nella chiesa di San Luca: allora risulta che fosse cittadino bresciano registrato da tre anni. Questo indica la maggiore età, che doveva essere superiore a 18 anni.[4] La madre, certa Bartolomea Cortesi, originaria di Castrezzato, era figlia di Matteo, che a Brescia gestiva una spezieria in prossimità della terza quadra di San Giovanni, dove abitava anche la famiglia Bonvicino. Proprio nell'atto testamentario del 24 novembre 1514 di Matteo Cortesi risulta citato per la prima volta Alessandro, in qualità di teste: “suprascripto magistro Alexandro Bonvicinis pictore modo cive et habitatore Brixie”. Il giovanissimo Alessandro, solo sedicenne, venne indicato in quanto nipote...